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INDIA: popper e jiggning a GT e tonni dogtooth


Un video girato da Stuart Walker alle isole Andamene in India.
La pesca viene effettuata a popper e a jigging e vede la cattura di giant trevally e tonni dogtooth

INDIA: a pesca di pescigatto wallago attu o serang



Queste immagini ci giungono dalla famosa guida di pesca Jean Francois Helias (www.anglinthailand.com). Durante un suo viaggio in India è riuscito a catturare alcuni grossi esemplari di wallago attu, qui chiamati anche serang.

Sono pescigatto che sembra possano arrivare a pesi intorno ai 30 - 40 chilogrammi anche se la taglia media di cattura è intorno ai 9 chilogrammi.



Tutti i pesci sono stati catturati a spinning, fiumi dal corso molto lento.



Si tratta dello stesso pesce che Geremy Wade, il famoso presentatore della serie "River Monsters" (da noi visibile sul canale DMAX) non è riuscito a pescare nonostante i suoi viaggi sia in India che in Thailandia....semplice pescava nei posti sbagliati e con la tecnica errata...


INDIA: esplorando il Cauvery River


Una nuova avventura nelle zone più remote dell'India per Jean Francois Helias; guida professionista in Tailandia, ma che spesso e volentieri si cimenta in viaggi di pesca nei posti più disparati e selvaggi dell'Asia. Questa nuova avventura lo ha portato a pescare nei pressi di Bangalore e come obbiettivo primario aveva la cattura dei masheer sul famoso fiume Cauvery. Appena arrivato a Bangalore ha fatto pero una breve puntata su un piccolo fiume nelle vicinanze, e in una oretta di pesca a spinning è riuscito a catturare un paio di bei weallago attu, un grosso pesce gatto che rassomiglia vagamente al siluro di casa nostra.
Successivamente insieme ad alcuni suoi amici indiani hanno iniziato un lungo viaggio per poter raggiungere una zona precisa del Cauvery river.



Purtroppo o forse meglio dire fortunatamente il governo locale ha bandito tutti i tipi di pesca su questo fiume. Infatti una volta, questo fiume, era molto ricco di pesce e soprattutto ospitava una buona popolazione di golden masheer, che qui potevano raggiungere anche pesi ben oltre i venti chilogrammi. Purtroppo la pesca di frodo qui per molti anni ha raggiunto livelli paurosi, addirittura la popolazione locale pescava con la dinamite. Questo ha praticamente quasi annientato tutta la popolazione di pesci di questo fiume. Ora con questa chiusura forzata sembra che le cose si stiano mettendo un po' meglio. Tuttavia qui però i controlli non sono un gran chè e le vaste zone poco popolate nessuno le controlla. 

Il gruppo di amici di Francois conoscono una zona limitrofa al fiume dove ci sono grosse lanche dove la pesca è consentita, e che quando il fiume esonda porta sempre dentro una grande varietà di pesci diversi. Principalmente la pesca è stata quella a fondo con pastelle varie e pane come esca e pastura ricca di spezie per potere attirare e concentrare i pesci.

La pesca ha visto la cattura di una serie di pesci diversi anche se non molto grossi: numerose carpe catla, dei deccan mahseer (Tor khudree) fino ai cinque chilogrammi, una serie di amur e di karnataka kabeo (Labeo calbasu), un pesciotto simile alla carpa. Anche durante questo viaggio Jean Francois ed il suo gruppo sono riusciti a battere dei record mondiali IGFA per queste strane specie.

http://www.anglingthailand.com

INDIA: gigantesco pesce sega


L'immagine  mostra un gigantesco pesce sega dal peso stimato intorno ai 300 - 400 chilogrammi per una lunghezza totale di 5.40 metri. Il grosso pesce è stato catturato da pescatori di professione nella regione Indiana del  Karwar Taluk. Il grosso pesce sega è stato portato a riva ancora vivo ed nell'intento di liberarlo dalle reti, un pescatore della zona è stato ferito profondamente. I giornali della zona hanno ampiamente riportato la notizia. Un pesce del genere, di queste enormi dimensioni, non lo si vedeva in queste acque da più di trent'anni.

INDIA: pescegatto wallago e snakehead



Jean Francois Helias questa volta insieme ad un ristretto gruppo di appassionati amici pescatori si è diretto nel sud dell’India per esplorare nuovamente alcuni fiumi in cui aveva pescato l’anno precedente. L’obbiettivo principale era quello di cercare nuovamente di catturare il wallago, una sorta di pesce gatto locale, molto simile al nostro siluro, ma che risponde molto bene agli artificiali ed alla pesca a spinning in genere. L’intento era di ripercorrere le orme del precedente viaggio, ma anche quello di trovare nuove zone e fiumi in cui pescare. Nel precedente viaggio wallago fino ad oltre dieci chilogrammi erano stati catturati e si sperava di ripetersi anche in questo viaggio; questo pesce è gran migratore a seconda della stagione e non è affatto facile azzeccare il momento giusto in cui si concentrano nelle varie anse dei fiumi per la riproduzione.



Il livello dell’acqua che è stato trovato questa volta era inaspettatamente basso per il periodo ma ha consentito comunque un buon numero di catture. In particolare la sorpresa è stata rappresentata da un gran numero di murrel snakeheads quasi tutti catturati con esche di superficie e con un peso massimo di circa tre chilogrammi. Ottimi sulle lenze leggere e con attacchi tutti spettacolari. Per quanto riguarda I wallago, le catture ci sono state ed anche in un discreto numero, ma la taglia massima si è fermata stavolta solo intorno ai cinque chilogrammi. Prossimamente Francois organizzerà una nuova spedizione.


LACCADIVE: video pesca a popper


Un video sulla pesca a popper nelle sperdute isole Laccadive (India): giant trevally GT, tunni, cernie ed altro ancora.


INDIA: il misterioso masheer


Il Masheer è un pesche mitico, quasi leggendario in quanto popola solo alcuni remotissimi fiumi dell’india che scendono dalla catena Hymalaiana. Le prime catture documentate risalgono al lontano ‘800 durante la dominazione inglese dell’India. Gia’ a quei tempi la pesca (più o meno sportiva) era gia’ in voga soprattutto presso i ricchi benestanti coloni Inglesi che dettavano legge in quelle regioni. Questo pesce benché assomigli vagamente ad una carpa e sia in possesso di due barbigli è un feroce predatore. Puo’ essere pertanto catturato sia a mosca che a spinning. Alcuni lo insidiano a fondo con una sorta di pastella speziata chiamata “rangi”. Il top è comunque la cattura a mosca; ogni anno vengono organizzate un limitato numero di vere e proprie spedizioni alla ricerca e cattura di questo pesce con questa tecnica. Questo pesce è dotato di una forza spropositata rispetto alle dimensioni ed ama vivere in fiumi con medio-forte corrente; in pratica lo stesso habitat che da noi scelgono le trote. Esistono numerose specie di masheer, ma la più conosciuta e diffusa è il golden massher che sembra possa raggiungere gli oltre 60 chilogrammi, ma probabilmente in tempi alquanto remoti. Ora la taglia medi si aggira sui 5-6 chilogrammi con esemplari al top che possono raggiungere i 30 chili.


INDIA: a pesca di masheer


Il masheer è uno dei pesci indiani d’acqua dolce più famoso e ricercato sia per le sue doti di eccellente combattente sia per la difficoltà della sua cattura spesso legato al fatto che popola fiumi molto lontani dalla civiltà e veramente poco accessibili (zone al confine tra India e Nepal). Tenendo conto che il peso medio di questo pesce è solitamanete sui 5-6 chilogrammicon ed esemplari al top possono raggiungere i 15-20 chili, questo esemplare catturato con la tecnica della pesca a mosca ha fermato l’ago della bilancia a 17 chilogrammi, è da considerarsi un vero big. Pescare in queste zone non è affatto facile, ne comodo.
 
 Qui si soggiorna in una accampamento tendato a bordo della valle che sormonta i fiumi. Ogni giorno bisogna poi discendere a piedi per circa 45-60 minuti prima di poter arrivare sul fiume e pescare. 

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VIDEO: Strani e Spaventosi Pesci degli Abissi

Un interessante video di alcuni dei più strani e spaventosi pesci degli abissi. Queste immagini sono stae scattate durante una ricerca...

Viaggi di pesca:

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